TERMINI E CONDIZIONI

L’erogazione di servizi da parte di SOCIAL START s.r.l. con sede in Roma, via Terenzio 10, 00193 (di seguito SYNERGY) tramite C.H.I.CO. SYNERGY, la piattaforma di crowdsourcing e crowdfunding (di seguito: Portale) appositamente concepita per C.H.I.CO. Cluster of Health Innovation and Community (di seguito Cluster), in favore del soggetto che voglia proporre un Progetto di crowdsourcing o crowdfunding (di seguito: Progettista) e del soggetto che voglia aderirvi (di seguito: Sostenitore) è sottoposta ai seguenti termini e condizioni.

[Art. 1.]

Utilizzando i servizi del Portale, il Socio sottoscrive questo contratto ed aderisce alle condizioni proposte in via esclusiva e riservata ai soli Soci del Cluster, allo scopo di effettuare sondaggi circa la bontà di iniziative imprenditoriali, di condividere progetti di studio, di ricerca o progetti scientifici, di valutare opportunità collaborazione per diverse finalità, mediante il Portale. L’accesso ai servizi è riservato ai soli Soci del Cluster, in regola con la posizione associativa, come da comunicazioni trasmesse dal Cluster a SYNERGY, essendo il Cluster l’unico soggetto che possa ammettere un soggetto come Socio ad usufruire dei servizi di Club Deal. Il diritto di accesso alla piattaforma web e l’utilizzo dei servizi sono personali e non sono trasferibili a terzi.

[Art. 2.]

All’atto della costituzione del presente rapporto, il Socio autorizza SYNERGY a trattare i propri dati ed i relativi documenti validi, anche ai fini della normativa vigente in materia di “antiriciclaggio” (legge 21.11.2007 n. 231 e successive modifiche ed integrazioni), con le modalità e le forme previste dalle disposizioni normative di volta in volta applicabili. Detti dati e documenti saranno acquisiti dall’archivio dei Soci del Cluster tenuto in copia dalla stessa SYNERGY. A prescindere dalla durata del presente contratto, SYNERGY potrà periodicamente chiedere al Socio il rinnovo dell’identificazione.

[Art. 3.]

Il Socio accede al servizio di SYNERGY creando un account, cioè effettuando la registrazione sul sito web http://www.clusterchico-synergy.com (di seguito: Sito) ed ottenendo un “Nome Utente” ed una “Password”. In tale fase al Socio viene chiesto di accettare questo Contratto di Servizi. Effettuata la registrazione, il Socio può utilizzare il Sito per costruire il proprio progetto di crowdsourcing o crowdfunding (di seguito: Progetto) in qualità di Progettista secondo uno dei modelli di seguito descritti o per aderirvi in qualità di Sostenitore. ATTENZIONE, onde preservare gli interessi di tutti gli utenti, SYNERGY ha il diritto di sospendere o cancellare un account a sua discrezione in occasione di abusi o violazioni delle politiche del Portale.

[Art. 4.]

Il Socio si impegna a custodire diligentemente le credenziali di accesso e a predisporre back up di tutti i contenuti caricati. Per questa ragione, il Socio esonera SYNERGY da ogni responsabilità al riguardo (esemplificativamente e non tassativamente, per violazione delle credenziali, accesso non autorizzato, estrazione non autorizzata di dati ed informazioni, alterazione di dati o informazioni, oscuramento delle pagine web, ecc.). In ogni caso, SYNERGY è autorizzata a conservare i log di navigazione conformemente alla propria Privacy Policy vigente e a sospendere l’account in caso di abuso delle pagine del portale.

[Art. 5.]

Il presente contratto disciplina l’utilizzo della piattaforma per iniziative di crowdsourcing o di crowdfunding e precisamente:
a) crowdsourcing: è possibile coinvolgere i Soci in progetti collaborativi di qualsiasi tipo (di seguito: Progetto), incentrati sulla ricerca, lo studio, l’approfondimento scientifico; è inoltre possibile ricercare partner e collaboratori per specifici progetti di studio, di ricerca o imprenditoriali, salvo quanto di seguito precisato per le proposte di investimento;
b) crowdfunding: è possibile promuovere la raccolta di fondi o nella forma della donazione, oppure a fronte di ricompense, a supporto di uno specifico Progetto.
Tramite il Portale è possibile anche effettuare proposte di investimento a determinate condizioni. Tuttavia, in tali casi l’offerente e gli investitori dovranno sottoscrivere gli appositi contratti e rispettare le regole specificamente stabilite nell’apposita sezione del sito.

[Art. 6.]

Il Progetto non potrà in alcun modo offrire la vendita, la locazione, la donazione, l’intermediazione o comunque servizi di alcun tipo nei seguenti settori:
a. sostanze stupefacenti
b. gioco o scommesse
c. tabacchi e sigarette
d. armi di ogni tipo ed accessori relativi
e. prodotti o servizi pornografici o sessuali
f. prodotti o servizi idonei a violare la legge o provvedimenti regolamentari o amministrativi
g. prodotti o servizi pericolosi
h. prodotti o servizi che violino proprietà intellettuale di terzi
In ogni caso, SYNERGY si riserva di rifiutare la pubblicazione del Progetto o di sospendere la campagna, in ogni caso in cui i prodotti o i servizi offerti da Progettista non siano compatibili con l’immagine o con la reputazione di SYNERGY.

[Art. 7.]

Il Progettista procede autonomamente alla pubblicazione del Progetto sul Sito, utilizzando esclusivamente le maschere di caricamento e compilazione offerte dal Sito stesso. Il Progettista è il solo responsabile dei file, delle immagini e dei contenuti pubblicati ed esonera espressamente SYNERGY da ogni responsabilità in relazione alla legittimità, correttezza, economicità e convenienza del Progetto. Il Progettista si obbliga a caricare file e documenti privi di virus, e comunque inidonei a compromettere in alcuna misura l’hardware o il software di chi li visualizzi o scarichi. Il Progettista si obbliga a caricare immagini e/o video leciti, attinenti al Progetto o descrittivi di esso, compatibili con una ordinaria valutazione di moralità e decenza, privi di connotazioni di propaganda politica e religiosa, violente o pornografiche. Il Progettista si obbliga a caricare esclusivamente immagini e/o video per i quali disponga dei relativi diritti di utilizzazione in corso di validità oppure immagini o video di libera utilizzazione che non costituiscano violazione dei diritti di terzi. Il Progettista dichiara che il Progetto è di sua proprietà e che esso non costituisce atto di concorrenza sleale nei confronti di terzi. Il Progettista si obbliga a non pubblicare dati, notizie, o informazioni in qualsiasi modo idonei a ledere illegittimamente diritti o interessi di terzi.

[Art. 8.]

I Progetti di crowdsourcing non commerciali sono finalizzati alla condivisione delle competenze, alla promozione della socialità. I soci sono invitati ad evitare che detti progetti abbiano un contenuto economico.

[Art. 9.]

I Progetti finalizzati alla creazione di sinergie e partnership commerciali dovranno essere gestiti in ogni caso secondo criteri di correttezza ed eticità, oltre che nel pieno rispetto di leggi e regolamenti. Essi non devono essere utilizzati per conseguire intese illegittime e/o restrittive della concorrenza e del mercato o per porre in essere attività suscettibili di danneggiare illegittimamente terzi.

[Art. 10.]

A fronte dei contributi finanziari richiesti tramite il Progetto di crowdfunding, il Progettista può offrire al pubblico delle ricompense (di seguito: Reward). Tali Reward possono consistere in oggetti o servizi di modico valore, comunque inferiore al valore del contributo ricevuto. In nessun caso i Reward possono consistere in denaro o in beni o servizi di cui all’art. 6. L’offerta di Reward rende il crowdfunding soggetto alla disciplina della donazione modale, indicata dall’art. 793 cod. civ. pertanto il Progettista riconosce di essere tenuto all’adempimento dell’onere, cioè alla consegna del Reward, entro i limiti di valore della sottoscrizione in denaro ricevuta. In tali casi, il Progetto deve indicare chiaramente la tipologia e qualità indicativa del Reward; ove si tratti di capi d’abbigliamento deve indicare chiaramente taglie e colori disponibili. Il Progettista si obbliga a fornire ai sottoscrittori Reward di qualità non inferiore a quella dei Reward rappresentati ed offerti nel Progetto, e comunque a rispettare tutti gli impegni assunti nelle promesse concernenti i Reward. La promessa di Reward non deve essere ingannevole, pretestuosa, falsa o irrealizzabile. Se non diversamente e chiaramente precisato nel Progetto, il Progettista si obbliga ad inviare prontamente al sottoscrittore il Reward, o comunque a rispettare le scadenze pubblicate nel Progetto.

[Art. 11.]

In alternativa ai Reward, il Progettista può offrire tramite il Sito l’acquisto di un bene futuro, non ancora venuto ad esistenza, la cui messa in produzione dipenda dalla raccolta di un certo numero di ordini, specificamente indicato da Progettista. Il raggiungimento di tale numero di ordini è dunque una condizione che sospende l’efficacia dell’offerta. Al verificarsi della condizione sospensiva, il Progettista deve procedere senza indugio all’esecuzione delle operazioni necessarie affinché il bene o servizio promesso venga ad esistenza. Il Progettista si obbliga ad utilizzare tutte le somme raccolte tramite il Progetto alla realizzazione del bene o servizio offerto, potendo destinare ad altro fine solo quanto residuerà dopo aver soddisfatto tutti gli ordini ricevuti. In deroga a quanto previsto dall’art. 1472 cod. civ., la proprietà sul bene proposto non si trasferisce al sottoscrittore nel momento in cui esso venga ad esistenza, ma nel momento in cui viene consegnato al Sostenitore nel domicilio indicato. Conseguentemente, fino alla consegna ogni rischio sul bene grava su Progettista e non sul Sostenitore.

[Art. 12.]

Ogni adempimento contabile, fiscale e amministrativo inerente le sottoscrizioni ricevute è di esclusiva competenza e responsabilità del Progettista, che pertanto provvederà tempestivamente a fatturazioni, dichiarazioni, certificazioni e quant’altro previsto dalla normativa vigente.

[Art. 13.]

In caso di revoca del Progetto, a prescindere dalla consegna del Reward, il Progettista restituirà tutte le sottoscrizioni ricevute a coloro che le hanno effettuate.
A tale scopo, il Progettista conferisce sin d’ora a SYNERGY mandato irrevocabile di restituire ad ogni sottoscrittore gli importi ricevuti, al netto dei crediti di SYNERGY, obbligandosi a versare ai sottoscrittori la differenza. Il mandato è condizionato all’esistenza presso SYNERGY di sufficienti fondi versati dai sostenitori del Progetto; ove questi siano terminati SYNERGY non potrà provvedere ad alcuna restituzione. Resta inteso che SYNERGY potrà discrezionalmente scegliere se anticipare in nome e per conto di Il Progettista ad ogni sottoscrittore l’intero importo da esso versato, senza previa compensazione dei propri crediti; in tal caso SYNERGY avrà diritto di ottenere da Il Progettista il pagamento di tutti i crediti maturati.

[Art. 14.]

Ove sorga una contestazione con un sottoscrittore riguardo ad un Reward, il Progettista si obbliga a cercare una soluzione amichevole, eventualmente usufruendo dei servizi di mediazione offerti da SYNERGY

[Art. 15.]

Il Progettista riconosce che SYNERGY non ha alcuna responsabilità in relazione alla gestione dei Reward, alla loro natura e qualità, e si obbliga a manlevare e tenere SYNERGY indenne da ogni e qualsiasi responsabilità al riguardo.

[Art. 16.]

I pagamenti da parte dei Sostenitori sono effettuati mediante gestori di servizi di pagamento regolarmente autorizzati sulla base della disciplina vigente.

[Art. 17.]

A fronte delle prestazioni ricevute, il Proponente si obbliga a pagare a SYNERGY i seguenti compensi, oltre IVA:

a) Per i progetti di crowdsourcing che determinino partnership commerciali, il Progettista si obbliga a pagare a SYNERGY una listing fee di euro 500,00 per mese solare o porzione di mese solare;
b) Per i progetti di crowdsourcing che non determinino partnership commerciali, il Progettista non dovrà pagare a SYNERGY alcuna commissione, trattandosi di servizio gratuito, salvo quanto di seguito precisato.
c) Per i progetti di crowdfunding, sia nella forma donation che reward-based, il Proponente si obbliga a pagare a SYNERGY una commissione del 3% sulle somme raccolte.

Allo scopo di poter pubblicare almeno una parte dei Progetti in forma gratuita, per tutti i tipi di Progetto il Socio accetta che nelle pagine del Progetto siano effettuati inserimenti pubblicitari. A carico dei Sostenitori non sono richieste commissioni.

[Art. 18.]

A fronte delle prestazioni ricevute, in aggiunta ai compensi economici per i vari servizi, il Progettista concede a SYNERGY licenza gratuita, irrevocabile e senza alcun limite temporale di utilizzazione del proprio logo, della propria immagine, dei propri contenuti e di ogni pagina del Progetto, incluse le immagini ed i video. Tale licenza potrà essere utilizzata da SYNERGY a scopi promozionali, educativi di studio, di analisi e potrà essere estesa a partner, collaboratori, agenzie di comunicazione, istituti di ricerca, ad esclusiva discrezione di SYNERGY. Ove i diritti sopra menzionati siano di proprietà di terzi, sarà cura esclusiva di Progettista ottenere il trasferimento delle licenze in favore di SYNERGY come previsto nel presente paragrafo.

[Art. 19.]

Il Progettista prende atto della possibilità che i sottoscrittori esercitino il diritto di recesso come consentito dalla normativa vigente. Onde consentire loro un tempestivo esercizio di tale diritto, Il Progettista conferisce a SYNERGY mandato irrevocabile di procedere in nome e per conto di Il Progettista alla ricezione della dichiarazione di recesso, alla relativa verifica e al rimborso della somma dovuta. Ove SYNERGY ritenga che l’esercizio del recesso sia privo di fondamento, sospenderà ogni azione di rimborso informando Il Progettista, cui a questo punto spetterà ogni decisione circa l’accettazione del recesso o meno. Per ogni sottoscrizione per la quale sia stato esercitato il recesso, Il Progettista corrisponderà a SYNERGY l’importo di euro 100,00 a titolo di oneri di segreteria, oltre ai costi vivi del rimborso. L’importo della sottoscrizione revocata non contribuirà alla formazione del saldo attivo sul quale viene calcolato il compenso di SYNERGY.

[Art. 20.]

SYNERGY si riserva il diritto di modificare, senza preavviso, lay out, grafica, dimensioni, colori del Sito e delle pagine nelle quali viene presentato il Progetto. Si riserva inoltre di inserire, aggiungere, modificare e comunque gestire del tutto liberamente gli spazi di dette pagine, aggiungendo, levando, sovrapponendo informazioni, comunicazioni, pubblicità, immagini, banner e comunque qualsiasi contenuto ritenesse opportuno.

[Art. 21.]

Il Progettista non può cedere ad altri il presente contratto, né alcun diritto da esso nascente. Tuttavia, Il Progettista potrà impiegare la certificazione delle sottoscrizioni effettuate per negoziare eventuali linee di credito con istituti bancari. SYNERGY ha il diritto di cedere, previa comunicazione a mezzo e-mail, il contratto o i diritti di credito da esso nascenti, purché il cessionario non sia in rapporto di concorrenza con Il Progettista.

[Art. 22.]

Entrambe le Parti possono risolvere il presente contratto mediante comunicazione a mezzo email con quindici giorni di preavviso. La risoluzione del contratto comporterà la conclusione della campagna di crowdfunding nel giorno della risoluzione.

[Art. 23.]

Il presente contratto è sottoposto alla giurisdizione Italiana. Le Parti concordano che ogni controversia inerente l’interpretazione o l’esecuzione del presente contratto e di tutti i servizi ad esso associati sarà sottoposta in via esclusiva ad un collegio arbitrale composto da tre membri, che giudicherà secondo diritto in via rituale. Ciascuna Parte potrà nominare un arbitro, mentre il terzo, con funzioni di Presidente del Collegio, sarà nominato dai due arbitri. In mancanza della nomina di un arbitro di parte entro 20 giorni dall’avvio della procedura o in mancanza di accordo sulla nomina del Presidente del Collegio, le nomine saranno effettuate dal Presidente del Tribunale di Roma su richiesta della Parte più diligente. Il Collegio Arbitrale deciderà con lodo da depositarsi entro sessanta giorni dalla costituzione del Collegio.



REGOLAMENTO DELLA PIATTAFORMA DI CLUB DEAL



C.H.I.CO. Cluster of Health, Innovation and Community (di seguito CHICO o CLUSTER) offre ai Soci un accesso riservato alla piattaforma di Club Deal denominata C.H.I.CO. SYNERGY, gestita da Social Start s.r.l., sulla quale vengono presentati progetti sottoposti alla valutazione da parte dei Soci.

I Soci del CLUSTER sono esclusivamente coloro che sono stati regolarmente ammessi al CLUSTER secondo l’apposito regolamento o le eventuali modifiche che dovessero essere approvate in futuro, e il cui status di Socio sia stato rinnovato e sia attualmente in corso di validità, in regola con gli adempimenti amministrativi e documentali.

Possono diventare membri della piattaforma di Club Deal, accedendo alle relative opportunità, i Soci del CLUSTER che forniscano i dati personali richiesti nel modulo web di adesione ed accettino le condizioni di adesione.
In particolare potranno accedere:
a) i soci onorari;
b) i soci ordinari;
c) i soci sostenitori;
d) etc;
Come previsto dal REGOLAMENTO CHICO, l’adesione al CLUSTER non è automatica, ma soggetta alla valutazione dei requisiti. Il CLUSTER è un’organizzazione privata e pertanto la Direzione si riserva il diritto di non ammettere o di escludere chiunque non corrisponda con i requisiti di adesione e alla politica del CLUSTER.
Inoltre, C.H.I.CO. SYNERGY si riserva il diritto di escludere Soci del CLUSTER dall’accesso alla piattaforma di Club Deal.

I Soci ammessi potranno partecipare a sondaggi e votazioni sui progetti presentati, seguendo le regole di volta in volta proposte.
I Soci ammessi potranno partecipare a sostenere finanziariamente alcuni progetti presentati, effettuando investimenti, secondo le specifiche regole di volta in volta proposte.
I Soci ammessi potranno altresì offrire la propria collaborazione per lo sviluppo dei progetti presentati che facciano richiesta in tal senso.

La richiesta di ammissione a C.H.I.CO. SYNERGY da parte di ciascun Socio del CLUSTER deve essere effettuata on-line, attraverso la pagina web dedicata, e comporta l’accettazione del regolamento contrattuale e della disciplina sulla privacy; la mancata accettazione di detti documenti comporterà l’impossibilità di procedere a valutare l’ammissione.

Avvenuta la valutazione dei requisiti, i Soci del CLUSTER ammessi a C.H.I.CO. SYNERGY riceveranno le credenziali di accesso al portale. Ciascun Socio riconosce e accetta di essere responsabile del mantenimento della riservatezza delle credenziali di accesso che permettono di accedere ai servizi del CLUSTER.

I Soci non potranno inserire sul Portale di Club Deal dati personali di terzi e/o immagini di terzi senza aver acquisito il previo consenso espresso dell'interessato al trattamento dei dati personali ed alla comunicazione degli stessi a terzi.

L’adesione e la permanenza a C.H.I.CO. SYNERGY è subordinata alla sussistenza dei requisiti di onorabilità, la cui valutazione è discrezionalmente rimessa alla Direzione.

I dati personali dei Soci saranno trattati ai sensi del Codice Privacy e secondo quanto indicato nell'Informativa sulla Privacy da parte di Social Start s.r.l. ai fini della gestione del servizio. Il conferimento dei dati personali è assolutamente facoltativo, tuttavia la compilazione e autorizzazione dei dati è necessaria per l’adesione all’iniziativa.
Fornendo il proprio indirizzo e-mail, il Socio accetta di ricevere tutte le comunicazioni necessarie (ivi incluse informazioni commerciali, ricerche di mercato, offerte e/o promozioni, iniziative commerciali) per via elettronica, a tale indirizzo e-mail e sotto la propria responsabilità si impegna ad aggiornare o modificare tale indirizzo, a seconda dei casi. Le comunicazioni saranno fornite in HTML nel testo della e-mail o attraverso un collegamento alla pagina appropriata sul Portale.
I dati saranno conservati negli archivi informatici e cartacei di SocialStart s.r.l.
Il Responsabile del trattamento è l’amministratore in carica di SocialStart s.r.l.
E-mail: admin@socialstart.com
I dati saranno trattati anche con l’ausilio di strumenti informatici nel rispetto del Testo Unico sulla Privacy. E’ garantito il diritto di accesso ai dati personali e tutti gli altri diritti disciplinati dall’art. 7 del Testo Unico sulla Privacy.



POLICY DEI RECLAMI



La trattazione dei reclami non costituisce solo un dovere per un’azienda che svolga una delicata serie di servizi per il pubblico, ma anche un importante momento di crescita e miglioramento dell’organizzazione.

I reclami sono un indice molto importante della soddisfazione, cioè della percezione del cliente su quanto i suoi bisogni siano stati soddisfatti.

 Tuttavia, la loro assenza non implica necessariamente che il cliente sia soddisfatto. La letteratura tecnica, infatti, evidenzia che solo il 3-5% dei clienti reclamano in caso di insoddisfazione; gli altri sono clienti praticamente persi o fortemente a rischio.

Nel caso di C.H.I.CO. SYNERGY, la piattaforma di crowdsourcing e crowdfunding appositamente concepita per C.H.I.CO. Cluster of Health Innovation and Community (di seguito Cluster) da Social Start s.r.l., con sede in Roma, via Terenzio 10, 00193 (di seguito SYNERGY) e nello specifico ambito del Cluster è difficile individuare a priori aree di potenziale insoddisfazione che richiederanno l’intervento della società. Per questa ragione, SYNERGY intende adottare una Policy preliminare, da rivedere con cadenza semestrale alla luce dei casi concreti che si verificheranno.

Gli obiettivi della Policy di gestione dei reclami devono essere:
1) migliorare la soddisfazione del Socio del Cluster attraverso la creazione di un ambiente orientato alla clientela ed aperto alle informazioni di ritorno;
2) risolvere i reclami ricevuti ed aumentare le capacità dell'organizzazione nel migliorare i propri servizi al Socio e alle aziende i cui progetti siano presentati al Cluster;
3) impegnare l’azienda attraverso un'adeguata acquisizione e utilizzo delle risorse;
4) riconoscere e prestare attenzione alle esigenze e alle aspettative di chi reclama;
5) fornire al Socio un processo di trattamento dei reclami aperto, efficace e facile da utilizzare;
6) analizzare e valutare i reclami per migliorare la qualità del servizio;
7) eseguire un audit del processo di trattamento dei reclami;
8) riesaminare l’efficacia ed efficienza del processo di trattamento dei reclami.

In questa logica, SYNERGY è interessata a stimolare l’invio di reclami da parte dei clienti per:
a) prevenire abbandoni e un passa-parola negativo;
b) conoscere i propri difetti ed imparare a correggerli;
c) ricavare informazioni su nuove aspettative;
d) recuperare interlocutori persi o insoddisfatti

Nella gestione dei reclami, SYNERGY intende:
- offrire una risposta tempestiva e soddisfacente a chi reclama
- fornire sistematicità e coerenza nelle modalità di trattamento dei reclami
- aumentare la capacità dell'azienda nell'individuare tendenze che determinano lo sviluppo dei reclami e di eliminarne, col tempo, le cause ricorrenti
- incoraggiare un approccio orientato alle esigenze dell’interlocutore
- impostare un sistema migliore per una continua revisione dei processi e un miglioramento costante del proprio livello di servizio.

In particolare, nella gestione dei reclami, SYNERGY intende operare secondo i seguenti principi:
A. Visibilità: le informazioni su come e dove formulare un reclamo saranno ben pubblicizzate;
B. Accessibilità:
- il processo di trattamento dei reclami sarà facilmente accessibile a tutti i reclamanti;
- le informazioni di supporto saranno di facile comprensione e redatte con linguaggio semplice;
- nessun reclamante deve potersi sentire svantaggiato;
C. Capacità di reazione: i reclamanti saranno trattati con cortesia ed informati sullo stato di avanzamento del loro reclamo nel corso del processo di trattamento del reclamo
D. Obiettività: il processo di trattamento dei reclami gestirà ciascun reclamo in maniera equa, obiettiva e non distorta
E. Costi: l’accesso al processo di trattamento dei reclami sarà gratuito per il reclamante;
F. Riservatezza: le informazioni che identificano personalmente il reclamante saranno protette in modo da non essere rivelate in mancanza del consenso espresso dal cliente o dal reclamante;
G. Responsabilità: SYNERGY garantirà la presenza di responsabilità e deleghe chiare rispetto alle azioni ed alle decisioni dell’organizzazione stessa per quanto concerne il trattamento dei reclami;
H. Miglioramento continuo: il miglioramento continuo del processo di trattamento dei reclami e della qualità di prodotti sarà un obiettivo permanente dell’organizzazione

Allo stato, il procedimento di reclamo è il seguente.
I. Nella fase iniziale, il responsabile del procedimento sarà l’Amministratore di SYNERGY.
II. I reclami devono essere inviati via e-mail all’indirizzo info@clusterchico-synergy.eu
III. Ogni reclamo verrà registrato con tutta la documentazione di supporto e ad esso andrà attribuito un codice identificativo; esso verrà poi classificato in base ad una delle seguenti aree tematiche:
a. problemi legali e di compliance:
b. problemi legati alla valutazione del progetto imprenditoriale proposto;
c. problemi tecnici, legati all’operatività del portale e alla struttura informatica;
d. problemi non rientranti nelle categorie precedenti.
IV. Sulla base della classificazione, il Responsabile individua eventuali risorse esterne da coinvolgere per l’analisi e la trattazione del reclamo.
V. Tutta la procedura si svolge a mezzo e-mail, salvo circostanziata richiesta del reclamante.
VI. Entro tre giorni, il Responsabile comunica al reclamante l’apertura della fase di analisi del reclamo ed avvia l’istruttoria, nella quale può anche mettere il reclamante in contatto con i soggetti coinvolti nei fatti oggetto di reclamo, allo scopo di cercare possibili soluzioni.
VII. Entro i successivi sette giorni il Responsabile comunica al reclamante l’esito del reclamo ed il provvedimento assunto, che viene conservato nel file elettronico relativo al reclamo, con eventuali conseguenze del reclamo, la soluzione, l'azione correttiva.
VIII. I reclami e le relative procedure sono riesaminati con cadenza semestrale, allo scopo di sviluppare le best practices aziendali e di valutare la necessità ed opportunità di dedicare al settore delle risorse aggiuntive



POLITICA DI GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE



C.H.I.CO. SYNERGY, la piattaforma di crowdsourcing e crowdfunding appositamente concepita per C.H.I.CO. Cluster of Health Innovation and Community (di seguito Cluster) da Social Start s.r.l., con sede in Roma, via Terenzio 10, 00193 (di seguito SYNERGY) applica e mantiene una politica di gestione dei conflitti di interesse elaborata tenuto conto della natura, dimensioni e complessità della propria attività e delle circostanze di cui è o dovrebbe essere a conoscenza e che potrebbero causare un conflitto di interesse risultante dalla struttura e dalle attività nonché dalle attività svolte dai Soggetti Rilevanti.

Con il termine “Soggetti Rilevanti” si intendono i soggetti appartenenti a una delle seguenti categorie:
a) i membri degli organi aziendali;
b) i soci che detengono una partecipazione rilevante nel capitale della Società (superiore al 20%);
c) i dirigenti;
d) i dipendenti.
La Politica di gestione dei conflitti di interesse è stata adottata dall’Organo Amministrativo di SYNERGY e il contenuto della politica è sottoposto a revisione con periodicità annuale, ovvero al verificarsi di circostanze rilevanti che ne richiedano una modifica e/o integrazione, affinché l’identificazione delle circostanze che generano o potrebbero generare dei conflitti di interesse sia costantemente aggiornata, anche per tenere conto dei cambiamenti dell’assetto organizzativo della Società e dei servizi dalla stessa prestati e affinché sia mantenuto elevato il presidio delle soluzioni individuate per la mitigazione dei conflitti di interesse rilevati.
La politica per la gestione dei conflitti di interesse di SYNERGY ha l’obiettivo di:
• individuare le circostanze che generano o potrebbero generare un conflitto di interesse idoneo a ledere gravemente gli interessi di uno o più Soci del Club;
• descrivere le procedure e le misure organizzative adottate al fine di gestire tali conflitti di interesse;
• dichiarare in modo chiaro e trasparente le ipotesi di conflitto di interessi attuale o potenziale.

[ A ] I conflitti di interesse nella prestazione dei servizi
Di seguito sono descritte le circostanze che generano o potrebbero generare situazioni di conflitti di interesse idonee a ledere gravemente gli interessi di uno o più titolari di progetti imprenditoriali presentati sulla piattaforma di Club Deal (di seguito “Target”) e/o Soci interessati ad investire in detti progetti (potenziali investitori) e che potrebbero insorgere tra SYNERGY e/o i Soggetti Rilevanti e/o con le Target e/o i potenziali investitori o tra le Target stesse e/o i potenziali investitori stessi, al momento della prestazione di qualunque servizio e attività di investimento.
In via generale i dipendenti, i membri degli organi sociali e, in genere, coloro che operano in nome e per conto di SYNERGY devono evitare di nascondere e dissimulare ogni possibile situazione di conflitto di interessi. Al fine di escludere rischi di potenziali conflitti di interesse in relazione alla propria attività di impresa e ai servizi offerti, SYNERGY:

a. non presta in alcun modo consulenza legale all’investitore, né servizi di advisory finalizzati alla predisposizione della due diligence preliminare alla proposta di investimento;
b. non detiene strumenti finanziari collegabili o riferibili alle Target nella preventiva fase di approfondimento istruttorio dell’offerta e durante la fase di raccolta di capitali tramite il portale SYNERGY;
c. in modo sistematico e per singola offerta, nella preventiva fase di approfondimento istruttorio della stessa e, successivamente, nella fase di pubblicazione dell’offerta verifica, ed eventualmente comunica in modo adeguato, se un proprio soggetto rilevante o una parte ad esso correlata:
- possiede una partecipazione al capitale delle Target, stock-option o altro patto in base al quale potrà in futuro acquistare una partecipazione nel capitale della Target; - ha svolto o svolge una prestazione lavorativa a favore della Target che non sia stata ancora pagata, in tutto o in parte, al momento della presentazione dell’offerta; - ha ricevuto una proposta per una prestazione lavorativa (ad eccezione della commissione da ricevere in base al buon esito dell’operazione di equity crowdfunding) subordinata al buon esito dell’offerta da presentare sul portale o comunque retribuita anche grazie ai capitali raccolti tramite l’offerta.
Non rappresenta, invece, conflitto di interessi l’eventualità che in un momento successivo alla chiusura dell’offerta condotta sul portale, SYNERGY o un Soggetto Rilevante possa fornire servizi o intrattenere rapporti di carattere economico con la Target.
In considerazione della loro oggettiva illiceità, sono escluse dalla presente Policy le circostanze che possono in astratto costituire un conflitto di interesse nei confronti delle Target e/o degli investitori, ma che si configurano altresì come condotte illecite in quanto vietate da specifiche norme di legge e/o regolamentari.

[ B ] Segnalazione e gestione dei conflitti di interesse Nel caso in cui sia rilevata, alla luce delle informazioni complessivamente disponibili, una fattispecie di potenziale conflitto di interesse, salvo che non integri profili di rischio tali da rinunciare al potenziale incarico di pubblicazione dell’offerta sul portale, o qualora le misure organizzative e amministrative adottate per gestire i conflitti non siano sufficienti per assicurare, con ragionevole certezza, che il rischio di nuocere agli interessi delle Target e degli Investitori sia evitato, SYNERGY si impegna ad informare le Target e gli investitori contestualmente all’erogazione del servizio. I Soggetti Rilevanti che si trovino in una situazione di conflitto di interessi, anche solo potenziale, devono darne immediata notizia al Legale Rappresentante di SYNERGY (in quanto Responsabile della tenuta del Registro dei conflitti di interesse) il quale valuterà il comportamento da tenere. Inoltre i dipendenti, i consulenti, i membri dell’Organo Amministrativo e, più in generale, tutti i soggetti che hanno accesso ad informazioni riservate, non accessibili al pubblico e tali da influenzare il valore delle quote di capitale e – più in generale - ogni altro titolo diffuso tra il pubblico, devono astenersi dall’utilizzare tali informazioni per la compravendita dei suddetti titoli, al fine di garantire la massima trasparenza del mercato.
Per quanto attiene l’Organo Amministrativo, ai sensi dell’art. 2391 del Codice Civile, ogni amministratore deve comunicare agli altri amministratori di ogni interesse che, per conto proprio o di terzi, abbia in una determinata operazione della società, precisandone la natura, i termini, l'origine e la portata.

[ C ] Ruoli e responsabilità Ogni Amministratore risponde dei danni derivati alla società dalla sua azione od omissione, nonché dei danni che siano derivati alla società dall’utilizzo a vantaggio proprio o di terzi di dati, notizie o opportunità di affari appresi nell'esercizio del suo incarico.
L’intero Organo Amministrativo definisce e approva le misure organizzative e le procedure per la gestione dei conflitti di interessi e per rimediare ad eventuali carenze tali misure e procedure. Ne verifica periodicamente assicurando che il sistema dei flussi informativi sia adeguato, completo e tempestivo.
Gli Amministratori attuano le misure organizzative e le procedure per la gestione dei conflitti di interessi definite dall’Organo Ammnistrativo e ne curano costantemente l’adeguatezza. Assicurano inoltre che le misure e le procedure adottate siano tempestivamente comunicate a tutti gli interessati.
L’intero Organo Amministrativo rileva eventuali irregolarità nella gestione e violazioni delle norme che disciplinano i conflitti di interesse e nel caso comunica quanto rilevato al Legale Rappresentante per l’adozione delle necessarie misure.



POLITICA DI PREVENZIONE DELLE FRODI



La frode è un “inganno diretto a danneggiare un diritto altrui”. Si intende, quindi, per frode ogni comportamento sleale in pregiudizio di altri, più grave della mala fede, con la finalità di creare un proprio vantaggio.
Pertanto, si configura la frode ogni qualvolta un soggetto pone in essere un comportamento doloso volto a creare un proprio vantaggio economico e a sfavore del soggetto investitore.
A tal fine sono riportate di seguito alcune indicazioni a titolo esemplificativo, ma non limitativo adottate per evitare il rischio delle frodi da, C.H.I.CO. SYNERGY, la piattaforma di crowdsourcing e crowdfunding appositamente concepita per C.H.I.CO. Cluster of Health Innovation and Community (di seguito Cluster) da Social Start s.r.l., con sede in Roma, via Terenzio 10, 00193 (di seguito SYNERGY).

1) FRODI LEGATE ALLA PUBBLICAZIONE DEL MATERIALE INFORMATIVO INERENTE AL PROGETTO
SYNERGY pubblicherà il progetto sul portale solo dopo avere eseguito una preliminare valutazione del progetto, del piano di fattibilità, del business plan e della liceità dell’iniziativa.
Per tale attività di analisi, SYNERGY si avvale della struttura societaria, ma anche di partner esterni. Tale attività consente alla società di eseguire un corretto ed esatto controllo sui contenuti del progetto pubblicato. Tuttavia, verrà richiesto al titolare del progetto di rappresentare fedelmente la realtà del progetto, le reali prospettive di successo, evidenziando in modo dettagliato gli aspetti positivi e negativi dell’investimento.
Soltanto dopo le votazioni e prima di procedere a negoziare un investimento, SYNERGY e i suoi partner coinvolti nel processo valuteranno accuratamente il progetto effettuando una due diligence. In detta occasione, saranno effettuati dei controlli sulla liceità e veridicità dei documenti forniti durante il processo di selezione dell’iniziativa e nella fase istruttoria dell’offerta. In tal senso, SYNERGY potrà delegare a professionisti terzi, che assumeranno il ruolo di Advisor, tale verifica. Ancorchè la prestazione dell’Advisor sia resa nell’interesse dell’Offerente, invero, la relativa analisi e la conseguente assunzione di responsabilità circa la veridicità di quanto descritto, contribuiscono a fornire ai potenziali investitori un quadro chiaro, analizzato e verificato. Peraltro, è opportuno che l’Advisor abbia un rapporto diretto con l’Offerente, attesa la maggior affidabilità di un soggetto terzo, non coinvolto, come il Gestore, in prestazioni a success fee. L’Advisor dovrà essere selezionato tra professionisti di indiscutibile reputazione ed esperienza. SYNERGY si riserva di non prendere in considerazione pareri tecnici forniti da Advisor non ritenuti sufficientemente rappresentativi. SYNERGY inoltre garantisce per il tramite del proprio sistema informatico le intrusioni da parte di terzi, e quindi che il materiale pubblicato sia effettivamente quello prodotto dall’Emittente e verificato da SYNERGY, e non documenti abusivamente caricati da terzi.

2) FRODI LEGATE AL COMPORTAMENTO DELL’OFFERENTE Al momento di discutere l’esecuzione dell’investimento, SYNERGY opererà un controllo sulle società Offerenti, a tal proposito saranno esaminate tutte le principali informazioni della Target.
In particolare verranno effettuati controlli ex-ante relativi almeno a:

• la compagine sociale della Target;
• l’atto costitutivo, lo statuto e la visura camerale della Target
• la struttura di corporate governance attuale.

SYNERGY eseguirà altresì un attento esame sulle nozioni di tipo organizzativo come la struttura, la tecnologia posseduta, eventuali dipendenti, le competenze particolari del management ed altro

3) FRODI NELLE TRANSAZIONI FINANZIARIE Il versamento della quota di investimento deve avvenire esclusivamente dal soggetto investitore, secondo le istruzioni che saranno fornite in sede di investimento. Pertanto, in tale ambito trovano applicazione tutti i presidi anti intrusione attuati dal sistema bancario utilizzato.
In quella sede saranno posti in essere tutti i più opportuni presidi previsti dalla normativa anti-riciclaggio, con la collaborazione delle istituzioni bancarie coinvolte.

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